23/09/2007

La preistescio (Dov'ènno iti ' ruzzini d'una vòrta)

Ir probrema è sorto la vigilia di Natale
mi fermò la mi moglie mentr’ero pe’ lle scale
mi disse cor fiatone “vàndo torni da riscòte
vai dar Gianfardoni, piglia un giòo ar tu nepòte”

presa la pensione ‘ndai lesto ‘n Sa’ Mmartino
dissi alla ‘ommessa ‘he volevo un ber gioïno
“mi ‘onsigli lei ir mi nepòte ha nov’anni
qual’è ir giòo più ganzo di vest’urtimi anni”

“a trovare un gioco più bello non ci riesco
caro nonnino le consiglio la Play Station”
Oh! Cosa gliè vesta preistescio, ci pensai perbene
per un fa la figuretta ni dissi ‘e ‘ndava bene.

Arrivò ‘r mi nepòte ‘r giorno der cenone
aprì ir mi regalo, vedètti un prastìone
oh! Cosa n’ho preso, ‘he figura ci faccio
ma ‘r bimbo era ‘ontento e urlava ‘ome un matto

dov’enno iti ‘ ruzzini d’una vòrta
la trottola e ‘ carretti ‘olle pine
i tirillòlleri or filo, Coppi sulle palline
gioando a cincirimpolla vinci le figurine

ma ‘r bimbo era ‘ontento e urlava ‘ome un matto
ni dissi “visto nini! ‘e regalo ‘e ttò fatto!”
sperando ‘e quarcheduno mi spiegasse prima o dopo
‘he cos’è quell’apparecchio, tutto grigio topo

dov’enno iti ‘ ruzzini d’una vòrta
la trottola e ‘ carretti ‘olle pine
i tirillòlleri or filo, Coppi sulle palline
gioando a cincirimpolla vinci le figurine

* I pessimi giochi moderni hanno cancellato tutti quei giochi fatti con nulla.
Verso 4: "Gianfardoni" indica lo storico negozio Gianfaldoni giocattoli sito nel quartiere di San Martino. Nel ritornello: "ruzzìni" sta per giochini. "trottola" è la storica trottola di legno con la punta di ferro che si lanciava con un cordino arrotolato. Il lancio della trottola era pressoché un'arte. "carretti 'olle pine" (carretti con le pine) erano costituiti da un bastone di legno alla cui estremità veniva inserito un asse con due pigne al posto delle ruote. L'altra estremità era il manico e si correva facendo girare le pine in terra. "tirillòlleri" erano tutti i giochi fatti con oggetti legati ad un filo la cui denominazione variava molto da famiglia a famiglia. "Coppi sulle palline" si riferisce alle biglie con le foto dei ciclisti. "cincirimpolla" era un gioco con le figurine in cui si vincevano queste stesse se si indovinava il numero esatto da un mucchietto tenuto nascosto fra le mani e fatto vedere solo per pochi istanti. Cincirimpolla aveva anche il suo rituale "Cincirimpolla!" "arza la polla!" "Vante ce n'è?"..."ghieci!"

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